Rulli frangibolle

Una vasta scelta di rulli frangibolle di larghezza variabile da 100mm a 600 mm, con aghi da 12mm per la posa di resine, con aghi da 31mm per la posa di autolivellanti cementizi e con aghi “super sharp” ideali per i materiali molto densi (ad esempio poliuretano cemento) e che tendono ad asciugarsi molto rapidamente. Oltre alle diverse larghezze e altezze di aghi è possibile sciegliere fra DIVERSE TIPOLOGIE di aghi: in NYLON, METALLO o IN PLASTICA a rondelle mobili.

Rullo frangibolle per resina

L’impiego del rullo frangibolle per la resina è fondamentale. Come suggerisce il nome, infatti, la sua principale funzione è quella di eleminare eventuali bolle d’aria che possono formarsi durante la stesura del materiale resinoso. Ciò permette di distribuire uniformemente l’impasto ed evitare la presenza di microfori pregiudicando l’uniformità del rivestimento, sia esteticamente che, in alcuni casi , innescare la formazione di crepe e distacchi.

Come si può notare dall’ampia selezione del catalogo, i rulli frangibolle sono costituiti da veri e propri aghi di diversa forma e dimensione. La combinazione di tali caratteristiche determina l’efficienza del rullo per l’applicazione di uno specifico materiale. Aghi più lunghi per operare su materiali applicati a alto spessore(cementizi), aghi più corti su prodotti a basso spessore. Aghi più acuminati , di solito, aiutano a spalmare materiali più densi (poliuretanocemento), mentre gli aghi a punta arrotondata sono perfetti per le resine più fluide.

Anche il materiale di cui è fatto il rullo (nello specifico gli aghi) influenza la modalità di applicazione e la tipologia di composto utilizzabile con quello specifico strumento. Fra le opzioni più comuni ci sono: il nylon, il metallo e la plastica.

Quando si sceglie un rullo frangibolle è inoltre molto importante valutarne le dimensioni. Per applicazioni su superfici ampie è consigliabile prendere rulli grandi, che facilitano il compito e riducono le tempistiche. Invece, quando si devono ritoccare angoli o zone piuttosto piccole, conviene puntare su rulli di dimensioni contenute, ideali per i lavori di precisione.

Un’altra caratteristica interessante di cui tenere conto è la possibilità di cambiare il manico. L’aggiunta di un’impugnatura estensibile, ad esempio, permette di arrivare in zone difficili o semplicemente di restare in piedi piuttosto che costringere l’operatore a passare lunghe ore inginocchiato. Un’impugnatura corta, d’altra parte, conferisce un maggior controllo dello strumento.