Attrezzi per la posa di rivestimenti in resina e cementizi, vernici e collanti

Chi li usa lo sa: attrezzi apparentemente molto semplici dimostrano, in mano agli utilizzatori professionali, caratteristiche importanti e peculiari, tali da farli distinguere sul mercato e preferire nell’utilizzo quotidiano, per funzionalità, qualità e durata nel tempo.
La gamma comprende frattazzi, lame di ricambio per frattazzi, spatole, frattazzi per sguscie, racle, lame di ricambio per racle, rulli frangibolle, manici e accessori, sandali e poggiamano chiodati, ginocchiere, rubinetti per fusti, squeegees.
In sintesi, tutto quanto è necessario per una posa ottimale di ogni genere di pavimentazione.

Realizzati con materiali di alta qualità acciaio speciale ad alta resistenza per racle e spatole nylon per frangibolle “bubblebuster” (resistenti ai solventi e di facile pulizia) poliuretano antiusura per racle in gomma.

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Attrezzi per posa resina

Gli attrezzi per la posa della resina sono tanti e variano in utilità a seconda dello spessore della tipologia di resina che si deve applicare, della superficie sulla quale va applicata e della tecnica scelta. Tale materiale è infatti estremamente versatile e, se in passato era utilizzata principalmente nel settore delle pavimentazione industriali, oggi è diventato un vero e proprio elemento d’arredo nel settore civile estremamente apprezzato da architetti e progettisti.

Per il lavoro “fai da te”, in cui vengono applicati pochi micron di resina (solitamente dagli 80 ai 250 micron), non sono richiesti chissà quali strumenti particolari. Al fine di eseguire una stesura soddisfacente bastano infatti attrezzi quali: spatole, frattazzi per l’applicazione di resine e rulli frangibolle per resina. Le dimensioni variano a seconda della superficie su cui si deve stendere il materiale ma questi rimangono gli utensili fondamentali.

Una variante dei suddetti è rappresentata dalle racle, che possono avere lame lisce, o con denti a V.

Possono essere utilizzate con un manico che permette all’operatore di non dover rimanere in ginocchio tutto il tempo, soprattutto quando si sta lavorando sulla pavimentazione.

Oltre a stratificare il materiale resinoso (di solito si applicano infatti più strati anche con caratteristiche differenti) è anche necessario intervenire nella rimozione di eventuali bolle d’aria. Il frangibolle è una sorta di rullo dotato di aghi (in nylon o in acciaio) che riesce ad eliminare tutte le sacche d’aria con un semplice passaggio.

Completano il quadro degli attrezzi per la posa della resina accessori quali sandali e poggiamani chiodati (perfetti per muoversi sul materiale resinoso fresco senza rovinarlo) e ginocchiere per proteggere le articolazioni durante la posa manuale.

Attrezzi per pavimenti in resina

Gli attrezzi per la pavimentazione in resina sono strumenti di cruciale importanza per fare in modo che l’impasto resinoso sia steso a regola d’arte. Una distribuzione uniforme, infatti, permette di avere un pavimento liscio e privo di deformità.

Il vantaggio di scegliere questa tipologia di pavimentazione è la facilità con cui essa si può realizzare. Basta infatti una semplice spatola per stendere al meglio l’impasto e livellarlo correttamente. Chiunque, con un minimo di competenza, può quindi provvedere a tale operazione, quello che fa davvero la differenza è la scelta della resina giusta a seconda della destinazione della pavimentazione su cui si intende applicarla.

La buona salute del fondo è cruciale per permettere una stratificazione corretta del materiale resinoso. Le due principali caratteristiche da tenere in considerazione sono: la stagionatura e il grado di umidità. In caso la base sia di recente realizzazione è importante attendere un adeguato numero di giorni affinché essa si compatti e si asciughi. Solo così sarà abbastanza porosa da permettere l’applicazione del primer/promotore d’adesione (il primo strato di resina).

Nell’eventualità, invece, che il fondo sia già stato trattato con la resina in precedenza, basterà valutarne il buono stato di integrità e di conservazione e il grado di compatibilità con il nuovo rivestimento che andremo ad applicare. Dopo di che sarà sufficiente carteggiare, passare l’aspirapolvere e si potrà procedere all’applicazione del nuovo strato/i di materiale resinoso. Talvolta si può scegliere di utilizzare un rasante oppure un prodotto autolivellante, in modo che ogni deformità sia compensata e livellata a dovere.

Attrezzi per applicazione resina

Gli attrezzi per l’applicazione della resina sono piuttosto semplici e intuitivi nel loro utilizzo, ma richiedono tuttavia un buon grado di manualità. A volte, infatti, è necessario applicare più strati di resina (contraddistinti da tipologie e proprietà differenti) per realizzare una posa uniforme, che rispecchi le caratteristiche tipiche di questo tipo di rivestimento.

Vari sono i tipi di rivestimenti resinosi ma sostanzialmente sono:

  • IMPREGNAZIONE
  • FILM SOTTILE
  • FILM A SPESSORE
  • MULTISTRATO
  • AUTOLIVELLANTE
  • MASSETTO di MALTA
  • AUTOLIVELLANTE o MULTISTRATO ad ALTE PRESTAZIONI
  • MASSETTO a ALTE PRESTAZIONI